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Focus: esportatore autorizzato verso la Corea del Sud

L’accordo tra la UE e la Corea del Sud prevede che le autorità doganali del Paese d’esportazione rilascino una autorizzazione all’esportatore per compilare la dichiarazione di origine preferenziale su fattura al fine di beneficiare di dazi all’importazione nel Paese di importazione.

Generalmente, l’ottenimento dello status di esportatore autorizzato è una facoltà concessa agli esportatori, al fine di poter attestare l’origine preferenziale delle merci esportate direttamente sulle fatture, anche se superiori a 6.000 euro, ed evitare quindi i costi dei certificati di origine preferenziale Eur1.

L’ottenimento dello status di esportatore autorizzato verso la Corea del Sud è invece obbligatorio, al fine di provare mediante tale dichiarazione in fattura l’origine preferenziale delle merci esportate, dal momento che la Corea del Sud non accetta i certificati di origine preferenziale Eur1.

Le autorità doganali, in cambio di garanzie sull’origine dei prodotti, attribuiranno all’azienda che ne farà richiesta un numero di autorizzazione da riportare nella dichiarazione su fattura, controllandone il corretto uso, con la facoltà, quindi, di ritirare le autorizzazioni in qualsiasi momento.

I funzionari, prima di autorizzare le aziende, effettueranno un controllo analitico sulla tracciabilità delle materie prime verificando tutta la documentazione che attesta l’origine della merce, anche quella per la quale non è richiesta l’autorizzazione.

Va detto però che le regole di origine variano in base alla voce doganale utilizzata, quindi il richiedente deve verificare la classificazione dei prodotti (aggiornata).

Se l’Azienda non effettua le verifiche del caso rischia una revisione d’accertamento che può avvenire entro i previsti 3 anni dalla data della bolletta di esportazione a suo tempo emessa.

Considerando quanto detto sopra e la difficoltà del procedimento, si consiglia di rivolgersi a doganalisti esperti in materia per avere assistenza e consulenza durante l’ iter per ottenere l’autorizzazione.

Per avere maggiori informazioni, cliccare qui.

    
 

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