Dazi antidumping su sistemi scanner dalla Cina
La CE, con Reg. n. 1242/2009 del 16.12.2009 e per un periodo di sei mesi, ha istituito un dazio antidumping provvisorio sui sistemi di scansione dei container, basati su tecnologie neutroniche, sull'uso di raggi X con una sorgente a raggi X da 250 KeV o più, oppure sull'utilizzo di radiazioni alfa, beta o gamma, v.d. ex 9022 19 00, ex 9022 29 00, ex 9027 80 17 e ex 9030 10 00 (codici TARIC 9022 19 00 10, 9022 29 00 10, 9027 80 17 10 and 9030 10 00 91), nonché da veicoli a motore dotati di tali sistemi, e v.d. ex 8705 90 90 (codice TARIC 8705 90 90 10), originari della repubblica popolare cinese.
L'aliquota del dazio antidumping provvisorio, applicabile al prezzo netto, franco frontiera dell'Unione europea, dazio non corrisposto, dei prodotti di cui sopra è del 36,6%.
L'immissione in libera pratica nell'Unione europea del prodotto in parola è subordinata alla costituzione di una garanzia pari all'importo del dazio provvisorio.
Salvo quanto altrimenti disposto, si applicano le norme vigenti in materia di dazi doganali.